Home

Eventi

Non c'è alcun evento imminente attualmente fissato.

Chi è online

 22 visitatori online

AMBIENTE E RICICLAGGIO

ampliamento della consapevolezza e del coinvolgimento da costruire insieme, perché siamo tutti attori del cambiamento.

 

ALLUMINIO

la bici realizzata con 800 lattine di alluminio

 

 

Dell'alluminio non si butta via niente: una volta ottenuto, è riciclabile al 100% senza che alteri le sue caratteristiche, e può essere riutilizzato infinite volte. Infatti si parla di alluminio "secondario", più che riciclato, perché non modifica il suo aspetto come accade per la carta, il vetro o la plastica.

L'alluminio è facile da riconoscere, da raccogliere e lavorare. Ha svariate applicazioni (oltre le lattine, bombolette spray, vaschette, tubetti, tappi, cerchioni di automobili, caffettiere, parti meccaniche, edilizia…) e in epoca di progresso tecnologico è sempre più utilizzato: lo Shuttle ad esempio è costituito al 90% di alluminio, ma anche sugli aerei civili l'80% del peso ha la stessa provenienza.

Forse perché in Italia non ci sono miniere di bauxite, l'impegno nel recupero dell'alluminio l'abbiamo preso sul serio, anche se non da molto. Forse perché è davvero conveniente: riciclarlo ha un costo energetico inferiore del 95% rispetto alla produzione da zero. Per un chilo di alluminio da bauxite vengono impiegati 14 chilowattora, per il riciclo solo 0,7.

Ma la convenienza è soprattutto ambientale: grazie al riciclo sono state evitate emissioni per 254 mila tonnellate di CO2, che è un gas serra, con un risparmio energetico di 92 mila tonnellate equivalenti petrolio.

L'alluminio riciclato in Italia viene totalmente dal recupero degli imballaggi per uso domestico, cioè dalla raccolta differenziata che ciascuno di noi fa a casa propria, separando le lattine, la stagnola e le altre confezioni contenenti alluminio dall'umido, dalla carta e dal vetro.

3.500 sono le tonnellate raccolte in Toscana in un anno. Amagnetico, isola da luce, aria, batteri, leggerissimo, durevole, riciclabile all’infinito. E nei nostri consumi quotidiani lo si ritrova spesso sotto forma di imballaggi: lattine principalmente, ma poi confezioni per medicine e prodotti di cosmetica, blister, fogli, contenitori da cottura, bombolette spray, coperchi di barattolini tipo yogurt. Quando arriva nel centro di selezione, attraverso apparecchiatura a corrente indotta, viene separato dagli altri materiali. A questo punto è pronto per essere pressato e viaggiare fino alla fonderia. Qui viene pretrattato a 500° per essere separato da ulteriori sostanze e poi fuso a 800° fino ad ottenere alluminio liquido in forma di lingotto. Riciclarlo ci fa risparmiare il 95% dell’energia necessaria a produrlo, quindi conviene sempre e recuperandolo ridistribuiamo il suo valore alla collettività con un risparmio che è quindi di tutti. Con l’Alluminio riciclato si fanno: caffettiere, pentole, componentistica meccanica, prodotti di arredamento e accessori per interni, imballaggi ovviamente…….ma anche biciclette.

L’azienda pisana  per i servizi ambientali Gea raccoglie e risistema le biciclette abbandonate e poi le mette a disposizione della popolazione.

Le caffettiere, oggetto al 100% in alluminio, sono uno dei prodotti ad uso quotidiano più diffusi in Italia. Rappresentano un simbolo dell’Italian Style ma in pochi sanno che per la sua realizzazione vengono impiegate 37 lattine di alluminio riciclato.La caffettiera è l’oggetto che coniuga al meglio tradizione e innovazione,tecnologia e ambiente.

Occorrono 70 lattine per fare una padella di alluminio antiaderente

 

PLASTICA

con 10 bottiglie di plastica si produce un maglione in paile

una panchina può essere realizzata con 45 bottiglie di plastica

Plastica” vuol dire bottiglie dell’acqua, vaschette per alimenti, flaconi di shampoo e detergenti per le pulizie …raccoglierla in maniera differenziata significa permettere che venga recuperata e riciclata. La plastica gettata nella campana multimateriale (25.000 tonnellate all’anno vengon così raccolte) viene portata in piattaforme di selezione dove viene separata da vetro, acciaio ed alluminio, pulita dalle impurità e suddivisa per tipologia (PET, PE, film…) e colore. I diversi tipi di plastica poi vengono pressati in balle ed avviati al riciclo: dalle bottiglie in PET si ottengono scaglie che saranno poi trasformate in fibra per produrre pile, moquette o nuovi imballaggi; il PE dei flaconi invece, una volta “rigenerato”, ha un campo di applicazione pari a quello della materia prima e può essere impiegato per produrre anche nuovi contenitori. Con sacchetti, film e gli altri scarti del processo di selezione si realizzano panchine, recinzioni e parchi gioco per bambini. La plastica che non può essere riciclata, infine, viene trasformata in energia.

 

 

CARTA

Oggi in Toscana si raccolgono già circa 250.000 tonnellate di carta e cartone che è totalmente riciclabile. Abbiamo bisogno di carta raccolta differenziatamente: quanta più ne raccogliamo tanto meno dobbiamo importarla da altri paesi o da altre regioni. D’altronde i consumi mondiali, e quindi anche nazionali, da quando esistono i computer, le macchine fotocopiatrici e internet non sono diminuiti, anzi… Pertanto gli imballaggi e i giornali, nonché gli stampati in genere, vengono trasportati alle piattaforme di selezione e qui puliti dalle impurità e divisi per tipologia, poi pressati, arrivano alle cartiere. Anche la carta proveniente dal tetrapak si può riciclare e diventa altra carta, denominata cartalatte, mentre dalla plastica e dall’alluminio, che ne fanno parte integrante, si realizzano altri tipi di prodotti. Nelle cartiere dunque avviene il riciclo vero e proprio, tramite lo spappolatore che frulla il cosiddetto macero. Esso viene mescolato con ingredienti diversi (soprattutto acqua) e se ne ricava un impasto da cui si realizzano immensi
fogli, che asciutti e seccati, diventeranno poi cartone ondulato oppure cartoncino oppure cartone pressato.

VETRO

I barattoli di sughi e marmellate possono essere riutilizzati più e più volte per conservare altri avanzi di cibo. Ma se proprio decidiamo di buttarli tanto vale gettarli nel contenitore del vetro perché solo così sarà possibile riciclarlo. Attualmente ne raccogliamo e ricicliamo 70.000 tonnellate all’anno. E il vetro può essere riciclato all’infinito! Con risparmio di materia prima (per ottenere 100 kg di vetro sono sufficienti 100 kg di rottame di vetro contro 120 kg di materia prima) e di energia. Anche in questo caso avviene un processo di separazione dei materiali raccolti: attraverso una selezione automatica ed un controllo manuale di qualità, il vetro viene separato da plastica, alluminio ed acciaio, e quindi ripulito dai corpi estranei. Il vetro trattato è “pronto al forno” e viene inviato alle vetrerie in cui sarà fuso e immesso negli stampi per produrre nuove bottiglie e nuovi barattoli.

DUREVOLI

Lavatrici, frigoriferi, stereo, TV, computers e telefonini si chiamano beni durevoli ma anche loro ad un certo punto cessano di funzionare e devono essere sostituiti. Per buttarli è sufficiente informarsi presso l’azienda di igiene urbana del proprio comune, per prendere un appuntamento per il ritiro o per portarli direttamente alla stazione ecologica. Da qui i RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) vengono inviati ad un impianto di trattamento dove verranno smontati in modo da bonificare tutte le componenti nocive e separare i materiali recuperabili: ferro, alluminio, rame e plastica, che verranno inviati alle industrie del riciclo. Nel caso dei frigoriferi si assiste ad un processo di bonifica con l’aspirazione e l’abbattimento del gas freon. Il poliuterano contenuto nelle porte dei frigo viene invece triturato, compresso e poi inviato al termovalorizzatore per produrre energia. Anche in questo caso si cerca di trasformare il più possibile i rifiuti in risorse.


Tutto si trasforma


Con la raccolta differenziata si utilizzano i rifiuti in maniera intelligente, restituendoli all'ambiente che ci circonda senza sprechi e senza inquinare. Attraverso speciali trattamenti ed impianti innovativi, il materiale raccolto viene riciclato, riutilizzato e si trasforma in materie prime.

La carta viene riutilizzata per produrre altra carta, la plastica viene recuperata per altri imballaggi elementi di arredo urbano e fibre tessili, il vetro viene lavorato negli impianti di fusione e riciclato all'infinito senza perdere mai le sue qualità, l'alluminio possiede caratteristiche ottimali per il riciclo: è una materia che dà vita ogni volta a nuovi prodotti. I rifiuti organici opportunamente trattati, si trasformano in compost, concime utilissimo in agricoltura. I residui non riciclabili vengono recuperati con gli impianti di termovalorizzazione che permettono di ottenere energia elettrica.

Niente viene sprecato. Riduciamo le sostanze inquinanti, l'impatto ambientale e assicuriamo uno sviluppo sostenibile. Ogni cosa ha un suo posto in natura. Ogni cosa trova posto con la raccolta differenziata.

Ricordarsi di effettuare la raccolta dei materiali puliti senza residui. Schiacciare gli imballaggi per evitare che occupino troppo spazio Introdurre i rifiuti ben chiusi nei sacchetti e non lasciare mai sacchetti o imballaggi di nessun tipo all'esterno dei contenitori, della campane di raccolta o dei cassonetti rsu. Per i rifiuti domestici ingombranti e rifiuti pericolosi informarsi sulla stazione ecologica più vicina dove verranno conferiti in maniera corretta. Vanno eliminati in maniera sicura perché possono provocare gravi danni all'ambiente.

Se i rifiuti non trovano spazio per volume e tipologia nei cassonetti e nella raccolta differenziata vi sono delle stazioni ecologiche a cui portare.

Rifiuti ingombranti metallici (scansie lavatrici biciclette ), materassi e reti, mobilio in legno, frigoriferi, televisori, computer, monitor, stampanti e cartucce, vetro di grandi dimensioni, pneumatici, batterie e pile esaurite, sfalci e potature, contenitori di plastica, abiti usati (meglio metterli nei raccoglitori delle associazioni), pesticidi, farmaci scaduti (anche nei riciclatori delle farmacie), contenitori contrassegnati dal teschio o dalla fiammella, tubi e lampade fluorescenti, oli minerali e vegetali da cucina, vernici, solventi, inchiostri, sanitari ed inerti.

 

 
Altri articoli...
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Succ. > Fine >>

Pagina 8 di 9