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Itinerario Turistico del Mar Piccolo


telefono: 3899935679
sito internet:www.prolocotaranto.it
indirizzo e.mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
giorni di visita: solo su prenotazione, dal lunedì alla domenica
orario di visita: ore di luce
durata della visita: da 4 ore all'intera giornata, a seconda dei siti che si visitano lungo l'itinerario
prezzo biglietto: costo della guida turistica
guida: costo 40€
note: l'itinerario, di notevole interesse storico, architettonico ed ambientale, tocca i seguenti siti: Villa Pantaleo - Parco Cimino -  Convento dei Battendieri e sorgente del fiume Cervaro – Basilica dei SS. Pietro e Andrea Marrese – Santa Maria del Galeso – Acquedotto del Triglio - Ponte Punta Penna.
Il Mar Piccolo di Taranto è una vera e propria laguna, un mare interno collegato al mare aperto dai due canali che delimitano l’Isola della Città Vecchia. Il bacino è suddiviso in due seni, occidentale ed orientale, separati dalle due penisole di Punta Penna (lungo la riva settentrionale) e Pizzone (sulla riva sud) poste una di fronte all’altra, alla distanza di 560 m. Esse sono state collegate nel 1977 dall’ardito ponte “Aldo Moro”, che consente al traffico stradale diretto fuori città di evitare l’attraversamento del centro urbano.

Le sue acque, particolarmente indicate per l’allevamento di mitili, sono meno salate di quelle del mare aperto a causa della presenza di numerosi citri (sorgenti sottomarine). Inoltre, nei due seni sfociano alcuni piccoli corsi d’acqua perenni, il Galeso, il Cervaro, ed il Canale d’Aiedda (artificiale). Il ricambio dell’acqua (cangiata) è assicurato da due correnti, una in entrata (chioma) e l’altra in uscita (serra) ed è fondamentale per la fauna ittica. Si notano vaste aree del bacino occupate dai cosiddetti “giardini” consistenti in pali e corde che fungono da sostegno per i mitili.

Alla vocazione agricola ed alle attività di sfruttamento delle risorse marine (piscicoltura e mitilicoltura), si aggiungevano le attività artigianali, che non consistevano solo nella tintura delle stoffe con la porpora, ma anche nella produzione di lane pregiate sulle rive del Galeso e nell’estrazione dell’argilla.

Ecco una breve descrizione dei siti posti lungo il percorso:
Villa Pantaleo (privata) è un edificio del XVII sec., annesso alla Masseria Cimino; gli stessi proprietari guidano le visite (non sempre possibili).
Dopo una passeggiata rigenerante nella pineta del Parco comunale Cimino, in bellissima posizione sul Mar Piccolo, si prosegue compiendo il giro del Mar Piccolo, percorrendo la Circummarpiccolo che si prende dalla statale per Lecce a circa 4 Km da Taranto sulla sinistra.
La strada costeggia la riserva regionale orientata della Palude la Vela, dove si fermano diverse specie di uccelli migratori ed in particolare alcuni trampolieri fra cui l’airone; l’oasi può essere visitata con l’ausilio di guide del WWF. Più avanti si incontra il convento dei Battendieri (privato), con l'omonima chiesetta del 1597 e, proseguendo, una stradina che si stacca in salita sulla destra conduce al complesso di S. Pietro Marrese o dei Ss. Pietro ed Andrea, comprendente l'omonima antica basilica (visitabile solo per piccoli gruppi). Quindi ci si dirige verso l'area del fiume Galeso, con l'omonimo parco sulla foce e la chiesetta medievale di S. Maria del Galeso (privata). Spettacolari le arcate dell'acquedotto del Triglio, sulla via per Statte, fatto erigere da Carlo V nel XVI secolo. Seguendo l’uscita per Buffoluto-Cantieri Navali e, attraversando un’area militare con posto di guardiania, si raggiunge la restaurata masseria La Penna (privata, raramente visitabile), adibita a locale aperto a soli soci tesserati (la tessera ha un costo irrisorio e l’associazione organizza serate di cabaret ed interessanti concerti soprattutto di musica jazz), arredata con macchine ed attrezzi agricoli antichi ed originali come un bel molino a molazze per frangere le olive, delle antiche presse, falci, setacci, etc.
Al termine, per rientrare in città, si percorre il Ponte di Punta Penna  da cui si gode una magnifica vista sulla città.