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Raccolte Scientifiche
MUSEO PROVINCIALE DEI PRODOTTI DELLA PESCA
indirizzo: Palazzo Amati, lungomare Vittorio Emanuele II
telefono: 099-4714560 (sig. Di Corrado); 328-3175453 (dott. Vincenzo Prunella)
giorni di apertura: dal lunedì al sabato solo su prenotazione
orario di apertura: dalle 9.00 alle 14.00; il lunedì ed il mercoledì anche di pomeriggio fino alle 17.00.
prezzo biglietto: gratuito
guida: concordare costo con il dott. Prunella 328-3175453
note: Il Museo è ubicato all'interno della sede tarantina della Facoltà di Maricoltura ed ospita una piccola ma interessante esposizione di esemplari di fauna marina allevati o pescati nel mare di Taranto negli ultimi 50 anni e antichi attrezzi utilizzati per la pesca e la mitilicoltura.

MUSEO BIOS TARAS
indirizzo: Corso Umberto, 160
telefono/fax: 099/4538386 o 349/1517792

e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  
costo ingresso: gratuito, salvo contributo volontario
note: si tratta di una collezione privata di esemplari di fauna terrestre e marina, allestita dal tenore tarantino Aldo Bianchi; egli stesso vi guiderà con passione alla scoperta di questa raccolta sorprendentemente ricca che vi stupirà.

MUSEO DI STORIA NATURALE (in via di realizzazione)
indirizzo: via Grazia Deledda
note: diverse collezioni a carattere scientifico e naturalistico, attualmente collocate in luoghi diversi della città, troveranno a breve un'unica sistemazione all'interno del complesso universitario di via Grazia Deledda, destinato a diventare "Cittadella della Cultura e delle Scienze", sulla base di un progetto della Provincia di Taranto.
Le raccolte, di grande interesse scientifico e storico, sono le seguenti:

1- collezione dell’associazione “Lazzaro Spallanzani” presso l’Istituto  Righi;
2- museo dei prodotti della pesca della provincia di Taranto presso Palazzo Amati;
3- collezione privata del dott. Valentino Valentini;
4- museo oceanografico dell’Istituto Talassografico del C.N.R. “Cerruti”;
5- collezione di fauna locale presso l’assessorato provinciale Caccia e Pesca;
6- collezioni di fauna andina e locale presso l’Istituto Pitagora.

Tra queste, sono già attualmente visitabili le due sopra descritte.